VALERIO BERRUTI

Valerio Berruti è nato nel 1977 ad Alba in Piemonte dove tuttora vive e lavora. Laureato in critica d’arte al D.A.M.S. di Torino, nel 1995 ha acquistato e restaurato una chiesa sconsacrata del XVII secolo a Verduno che utilizza come atelier. L’artista predilige materiali poveri, utilizza l’antica tecnica dell’affresco su tela di juta grezza, la scultura in particolar modo in cemento o acciaio e la videoanimazione per creare immagini essenziali, ispirate al mondo sospeso dell’infanzia, il momento della vita in cui siamo tutti uguali e tutto deve ancora avvenire. Chiunque può riconoscersi nei suoi bambini ai quali toglie tutto ciò che può renderli riconoscibili, di modo che lo spettatore proietti se stesso, il suo passato e la sua intimità nell’immagine che sta osservando.

Nel 2009 è stato il più giovane partecipante alla 53a Biennale di Venezia dove ha presentato una video animazione, con la musica di Paolo Conte, composta da 600 disegni affrescati. Altre collaborazioni importanti, in Giappone con Ryuichi Sakamoto, e con Gianmaria Testa. Nel 2018 ha iniziato a lavorare al cortometraggio animato, coprodotto da Sky Arte, La giostra di Nina, con la colonna sonora di Ludovico Einaudi. La grande giostra è stata esposta nell’autunno del 2018 nella Chiesa di San Domenico di Alba e nel 2019 al MAXXI a Roma e in seguito nella Galleria Grande della Reggia di Venaria nei pressi di Torino, mentre il cortometraggio, dopo l’anteprima assoluta alla Festa del Cinema di Roma, ha partecipato ai principali festival cinematografici internazionali.

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